Cascina Torrette di Trenno: frammenti di arte, natura e memoria

Cascina Torrette di Trenno: veduta aerea della cascina

Introduzione

Nel cuore del quartiere San Siro, a Milano, si erge un luogo dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso: la Cascina Torrette di Trenno. E’ circondata da spazi verdi e profondamente radicata nella storia agricola della città. Oggi è simbolo di trasformazione, dove la tradizione incontra l’arte contemporanea.

Il passato contadino

cascina torrette di trenno. veduta aerea
Veduta aerea della Cascina Torrette

Cascina Torrette nasce nel XVI secolo e inizialmente era nominata “Torretta“, come riportato nella prima mappa di Milano da Giovanni Battista Clarici. Il nome deriva forse dalla torretta di guardia romana che esisteva nei pressi della cascina, infatti l’attuale via Novara si trova sull’antica strada romana per Vercelli.

cascina torrette di trenno: interno del cortile della cascina
Interno del cortile della Cascina

Nel XVIII secolo la cascina è registrata come di proprietà dei Padri Barnabiti, che si occuparono dell’attività agricola fino al XX secolo. Viene ampliata con un portico sul lato sud e nel 1938 il Comune di Milano acquisì la proprietà e l’attività agricola cessò nel 2011.

La struttura ieri e oggi

cascina torrette di trenno: vista della cascina dalla strada
Vista della Cascina dalla strada

Originariamente la cascina presentava una pianta a forma di “C” con il lato aperto verso sud, dove poi nel XX secolo venne aggiunto un portico, chiudendo la struttura e creando una corte interna.

  • Lato nord-ovest (via Cenni): c’erano le abitazioni dei contadini
  • Lato opposto: c’era la stalla, sovrastata dal fienile dotato di graticci per l’areazione del fieno
  • Nord-est: c’erano i magazzini e il granaio
  • Centro: c’era l’aia, utilizzata come cortile comune per le attività quotidiane
cascina torrette di trenno: cortile illuminato interno
Cortile illuminato interno

Negli anni ’60 ci abitavano e lavoravano 30-40 persone e intorno alla cascina si estendevano campi per 350 pertiche, che erano irrigati da rogge provenienti dal Fontanile Grande che aveva la sua imponente sorgente dove oggi si trova l’incrocio tra via Caldera e via Novara. L’attività agricola è andata avanti per secoli, per poi fermarsi nel 2011, dove è avvenuto un progetto di riqualificazione che ha però mantenuto l’integrità della struttura originale, integrando elementi moderni per creare uno spazio funzionale e accogliente.

L’arte arriva in cascina…

cascina torrette di trenno. interno della cascina con vista sull'affresco
Interno della Cascina con vista sull’affresco

All’ingresso della cascina, appena dopo l’ingresso del portone di via Cenni, guardando il muro in alto a sinistra possiamo notare un affresco risalente al XIV secolo raffigurante una Madonna col Bambino.

… accompagnata dalla letteratura

cascina torrette di trenno: veduta laterale esterna della cascina
Veduta laterale esterna della cascina

All’interno di “Passeggiate milanesi fuori porta” a cura di Raffaele Bagnoli Almanacco della Famiglia Meneghina, 1965, è presente un brano che fa riferimento proprio alla Cascina Torrette di Trenno:

…Lungo la direttrice appena lasciata, oltrepassata piazza Melozzo da Forlì, s'imbocca la via Novara che pare saluti definitivamente la città. Incontri i primi fossatelli che corrono via leggeri tra l'erbe ed i filari d'alberi, e poco avanti appaiono nella campagna le mura rose di vecchi cascinali, con le porte delle stalle che s'aprono lasciando scorgere le bestie accovacciate e, sopra le stalle, accatastato, il fieno. Ne trovi di vastissime, come le Cascine Casenuove e la Resciona sulla destra, e la Torretta sulla sinistra, e viene spontaneo ricostruire con la fantasia l'aspetto di signorili abitazioni suburbane ora semidistrutte, forse a causa della decadenza… 

Oggi: la rinascita della cascina

cascina torrette di trenno: interno oggi allestito a festa
Interno oggi allestito a festa

Oggi la gestione della cascina è affidata a MARE Culturale Urbano, ossia un centro internazionale di innovazione culturale e inclusione sociale, nato nel 2016, con l’obiettivo di rigenerare la zona ovest di Milano, portando in auge le periferie. All’interno della cascina vi è un laboratorio di dialogo tra discipline diverse, dove artisti, performer, architetti, designer, attori, grafici, cittadini e così via lavora insieme. Il tema principale è l’UNIONE, che porta ad una molteplicità di emersioni individuali, che rappresentano i diversi soggetti coinvolti.

Mangiare in cascina

cascina torrette di trenno: tagliere con vivande
Tagliere con vivande

MARE Culturale Urbano è caratterizzato da una cucina genuina e tradizionale mediterranea dando valore ad ogni singolo piatto, adattandosi anche a tutti i tipi di esigenze.